Cosa Fare in Caso di:

Buone Pratiche di Protezione Civile

Ognuno di noi deve essere sentinella del territorio e vigilare che chi deve fare faccia. Ma non è sufficiente.

I cittadini devono diventare resilienti, e quindi prepararsi ed essere pronti a reagire in maniera corretta a una situazione d’emergenza.

In tema di protezione civile siamo tutti coinvolti in prima persona, ovvero dobbiamo conoscere i rischi a cui siamo esposti, sapere che non vi sara mai sicurezza totale, e essere consapevoli che un anello fondamentale della catena della riduzione del rischio e l’autoprotezione (che significa anche sapere se la casa in cui abito o l’edificio in lavoro rispetta le norme antisismiche, o se e su una frana).

E ancora non possiamo mentire a noi stessi e ai nostri figli: non contrabbandiamo l’illusione della sicurezza totale e
dell’assenza di rischi.

Ognuno di noi deve conoscere a quali rischi è esposto ,e devono essere conosciuti ,e per questo ognuno ha il dovere di mettere in atto tutti i comportamenti possibili per autoproteggersi.

Autoproteggersi significa limitare i danni a persone e cose E probabilmente imparare a guardarsi intorno con gli occhi delle sentinelle del territorio.

Sensibilizzare i cittadini a diventare resilienti, a prepararsi a reagire in maniera corretta a una situazione d’emergenza.

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